Esami diagnostici
Elenco degli esami diagnostici che possono essere usati nella diagnosi differenziale delle cefalee
- Rx cranio
- EEG (Elettroencefalogramma)
- TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) o TC (Tomografia Computerizzata)
- RMN (Risonanza Magnetica Nucleare) o RM (Risonanza Magnetica)
- Angio-TC e Angio-RM
- Rachicentesi (Puntura Lombare - PL)
Rx cranio
Cos'è
È un esame radiologico che consente di visualizzare le componenti dure della scatola cranica, usato fondamentalmente per indagini sull'osso.
Come si esegue
Il paziente in piedi viene fatto appoggiare con la testa ad una parete dietro alla quale vi è una lastra che si impressiona grazie ad un fascio di raggi X. Sulla lastra rimane impresso il contorno di quelle strutture che sono sufficientemente "dure" da non lasciar passare il fascio di raggi. Solitamente si effettua una radiografia di lato (proiezione laterale) ed una dal davanti (proiezione antero-posteriore).
A cosa serve
La lastra del cranio serve ogni qualvolta si sospetti un danno all'osso, come nei traumi o nelle malattie che colpiscono primariamente l'osso stesso. Può evidenziare anche delle sinusiti acute, mostrando un opacamento delle cavità paranasali. Può anche evidenziare, indirettamente, la presenza di tumori, ad esempio quelli dell'ipofisi, rilevando una modificazione del profilo di una particolare struttura ossea, la sella turcica, che ospita la ghiandola ipofisaria. Può infine mostrare calcificazioni patologiche, cioè accumuli di calcio, che appaiono bianchi sulla lastra, in sedi diverse da quelle abituali.
Che problemi può dare
Effettuare una lastra non pone problemi particolari.
EEG (Elettroencefalogramma)
Cos'è
È un esame neurofisiologico, vale a dire che rileva la normale attività elettrica cerebrale. Si effettua con elettrodi, come un elettrocardiogramma, che registrano gli impulsi elettrici del cervello e li trasmettono a una macchina che li trascrive sotto forma di tracce lineari. Non è doloroso né invasivo.
Come si esegue
Il paziente è seduto o semisdraiato. Sullo scalpo vengono applicati degli elettrodi, circa venti. Nel corso dell'esame vengono effettuate alcune stimolazioni, per registrare le reazioni del cervello. Ad esempio si può registrare una fase, di circa tre minuti, in cui vengono effettuati respiri profondi o, ancora, si possono registrare gli effetti che una luce intermittente, a diverse frequenze di stimolo, provoca sull'attività elettrica. Si registra sia ad occhi chiusi, per la maggior parte del tempo, che ad occhi aperti, e dura circa venti minuti. Può anche essere eseguito su un paziente che dorme e in questo caso dura circa due ore.
A cosa serve
L'EEG è realmente utile in poche circostanze: crisi epilettiche, disturbi del sonno, encefaliti. Nelle cefalee può essere utile quando non sia effettuabile una TAC e si sospetti un danno cerebrale importante, come da tumore o infarto. Tuttavia non è più un esame di prima scelta, abbondantemente superato dalle tecniche di immagini. In alcune forme di cefalea, come nell'emicrania con aura, può evidenziare anomalie particolari in molti pazienti, tuttavia aspecifiche e non utili ai fini di una diagnosi corretta.
Che problemi può dare
Non pone problemi particolari.
TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) o TC (Tomografia Computerizzata)
Cos'è
È un esame radiologico basato su una tecnica computerizzata che, sfruttando immagini ottenute come tante radiografie che girano intorno alla testa, ricostruisce su un monitor il contenuto della nostra testa visto come delle "fette", più o meno sottili, che vanno dal collo fino al vertice del capo. È un esame utilissimo ma non bisogna dimenticare che va fatto solo quando necessario, perché espone comunque a dosi di raggi X.
Come si esegue
Il paziente è sdraiato di schiena su un lettino che scorre parzialmente all'interno della macchina (nel caso di un esame al cervello entrerà solo la testa). La macchina ruota intorno alla testa e scatta tante lastre che invia ad un computer, il quale elabora e ricostruisce le immagini del cervello come su una mappa geografica. Ogni esame fornisce mediamente 15-20 fette, o scansioni, e dura generalmente 10-15 minuti, anche se le apparecchiature più recenti consentono di effettuare tutte le scansioni in pochi secondi.
Può essere effettuata con le semplici scansioni radiografiche (basale), oppure può essere ripetuto iniettando un mezzo di contrasto che evidenzia meglio alcune strutture, quali arterie, vene o zone molto irrorate di sangue.
A cosa serve
Nel caso della testa, la TAC riproduce il cervello, le ossa del cranio, le cavità nasali e oculari. I tessuti più spessi e duri, come le ossa, nelle immagini appaiono bianchi mentre quelli meno spessi, come il cervello o i muscoli, mostrano diverse tonalità di grigio. L'aria appare completamente nera.
Consente di visualizzare zone traumatizzate, infarti ed emorragie (per questo è sufficiente l'esame basale) oppure tumori, malformazioni artero-venose, infiammazioni dei seni paranasali o ascessi cerebrali, questi meglio evidenziati con esame basale e con mezzo di contrasto.
Che problemi può dare
È praticamente impossibile non riuscire a fare l'esame: l'unico problema serio può essere costituito da allergia al mezzo di contrasto.
RMN (Risonanza Magnetica Nucleare) o RM (Risonanza Magnetica)
Cos'è
È un esame basato sempre su immagini, ottenute non con raggi X ma sfruttando un campo magnetico. La regione da esaminare viene praticamente inserita fra due calamite che vengono attivate e disattivate, producendo modificazioni dei campi magnetici che circondano le strutture cerebrali. Tali modificazioni sono quindi rielaborate dall'apparecchiatura che le trasforma in immagini su una lastra, con una precisione superiore rispetto alla TAC.
Come si esegue
Il paziente è sdraiato su un lettino che viene fatto entrare tutto all'interno della macchina. Le modificazioni dei campi magnetici cerebrali, così trasformate in immagini, possono rappresentare qualunque zona del nostro cervello e delle strutture del cranio, vista sia di fianco che da sotto che dal davanti (nei tre piani dello spazio). Inoltre vi sono diverse tecniche di acquisizione delle immagini, che consentono di visualizzare meglio e con diverse tonalità di bianco/grigio/nero le diverse strutture cerebrali. L'esame può durare da 20 minuti fino ad un'ora e mezza, a seconda della zona del corpo da indagare. Anche questo esame può essere effettuato con mezzo di contrasto, un materiale simil-ferroso, che evidenzia meglio le struttura che sono intensamente vascolarizzate (a cui arriva molto sangue).
A cosa serve
Come nel caso della TAC, riproduce le diverse zone del cervello, le cavità nasali e oculari. Non consente però di vedere bene le ossa e le strutture in movimento, come il sangue che scorre dentro le arterie o le vene. Permette tuttavia un'indagine su strutture altrimenti non visibili, come le meningi o i nervi cranici che passano vicino alle ossa, come il trigemino. È sicuramente più precisa della TAC, anche se non necessariamente un esame esclude l'altro, integrandosi spesso per una miglior definizione delle eventuali alterazioni riscontrate.
Consente di visualizzare le stesse patologie della TC, con una maggior precisione. Non permette però una buona valutazione dell'osso e delle malattie che lo riguardano. Per contro riesce ad evidenziare altri aspetti anomali che la TC non riconosce o "vede" male: malformazioni della corteccia cerebrale, anomalie di sviluppo del cervello, infarti cerebrali nelle prime fasi della malattia.
Che problemi può dare
Sono rarissimi i fenomeni di allergia, per cui il mezzo di contrasto si può quasi sempre somministrare, mentre può essere difficile eseguire l'esame per chi soffre di claustrofobia, dato che lo spazio in cui si deve rimanere, immobili, è angusto e il rumore può essere molto fastidioso.
Angio-TC e Angio-RM
Cos'è
Sono esami che si basano sugli stessi principi della TAC e della RM, soltanto che il software di elaborazione delle immagini privilegia la componente vascolare, vale a dire evidenzia in maniera selettiva le arterie e le vene del cervello ricostruendo un'immagine che rappresenta l'albero vascolare del nostro cervello. L'Angio-TC va eseguita con mezzo di contrasto, l'Angio-RM può essere eseguita senza contrasto e sensibilizzata con il mezzo di contrasto.
Come si esegue
Esattamente come la TAC e la RM.
A cosa serve
Fondamentalmente per evidenziare aneurismi, fistole artero-venose, malformazioni vascolari del cervello.
Che problemi può dare
Problemi di allergia al mezzo di contrasto per l'Angio-TC e gli stessi visti per la RM nel caso dell'Angio-RM.
Rachicentesi (Puntura Lombare - PL)
Cos'è
È un esame invasivo attraverso cui si può prelevare una quantità di liquido cerebro-spinale, o liquor cefalo-rachidiano, da esaminare come si fa, ad esempio, con i prelievi di sangue. Il liquor circonda e protegge il cervello ed il midollo spinale, serve sia da "cuscinetto" protettivo che per il nutrimento e lo smaltimento delle sostanze da eliminare.
Come si esegue
Viene eseguito da un medico che, in modo assolutamente sterile, utilizza un sottile ago facendolo penetrare tra due vertebre a livello lombare, dove non vi è possibilità di danneggiare il midollo. Si esegue la misurazione della pressione liquorale e si preleva poi il liquor da inviare in laboratorio per le analisi del caso. Si possono effettuare anche delle manovre per valutare come la cavità lombare che contiene il liquor sia in connessione con le cavità che lo contengono a livello cerebrale (ventricoli, cisterne e spazi meningei). Si possono infine, in situazione particolari, iniettare nel liquor dei farmaci per curare direttamente malattie che interessano il cervello.
A cosa serve
L'analisi del liquor fornisce informazioni su eventuali stati infiammatori, come nelle meningiti, nelle encefaliti o negli ascessi cerebrali. Può evidenziare la presenza di sangue per un'emorragia subaracnoidea anche quando la TAC sia risultata negativa. Possono essere rilevate cellule tumorali o ancora possono essere scoperte alterazioni proteiche o immunologiche, come nella sclerosi multipla. Informazioni importanti si possono ottenere misurando la pressione del liquor e infine il liquor stesso può essere un veicolo utilissimo per diffondere farmaci che devono agire direttamente sul cervello.
Che problemi può dare
Se effettuato correttamente non è una manovra pericolosa. Il rischio più frequente è quello di avere mal di testa per qualche giorno, soprattutto se non si rimane a letto per almeno 24 ore dopo aver effettuato l'esame. Inoltre per evitare il mal di testa è bene bere molto nelle 24-48 ore successive al prelievo liquorale.
Molto raramente è possibile avere dei danni sulle radici spinali e rarissima e l'emorragia da puntura all'interno del midollo, proprio perché la manovra viene effettuata a livello lombare, solitamente fra la 3^ e la 4^ vertebra, dove il midollo spinale non è più presente in quanto il midollo termina subito sotto la 1^ vertebra lombare.

