Emicrania ed epilessia sono due disturbi neurologici che presentano molte analogie fra di loro. Tanto e’ vero che parecchi farmaci antiepilettici sono efficaci anche nella profilassi delle cefalee primarie, in particolare dell’emicrania, seppure a dosi meno elevate.

Dal 1921 la dieta chetogenica e’ stata utilizzata per trattare le forme di epilessia farmaco-resistenti

La dieta chetogenica consiste   in una dieta a basso contenuto di calorie , a basso contenuto percentuale ed assoluto di carboidrati, ad alto contenuto percentuale di proteine ed alto contenuto percentuale ed assoluto di   grassi. Attualmente la piu’ usata e’ la “Modified Atkins diet con percentuale di grassi intorno al 50% – Nell’organismo tale dieta Induce la formazione di sostanze acide definite corpi chetonici come avviene anche in caso di digiuno, in caso di dieta povera di zuccheri, in caso di assunzione elevata di grassi.

I corpi chetonici sono utilizzati dall’organismo come fonte di energia, soprattutto a livello muscolare, cerebrale e cardiaco.

Da qualche anno si e’ visto che la dieta chetogenica porta ad un miglioramento dell’emicrania , soprattutto nelle forme croniche.

Ipotesi di azione: la produzione dei corpi chetonici agirebbe sulla neuroeccitabilita’ del cervello emicranico, riducendola; avrebbe anche un’ azione sulla infiammazione neurogenica coinvolta nell’innesco dell’attacco ; ridurrebbe lo stress ossidativo.

La dieta chetogenica e’ una delle armi di cui ormai ci si avvale in profilassi per le cefalee primarie, in particolare per l’emicrania ad andamento cronico, soprattutto nei soggetti che non rispondono alle piu’ comuni terapie di profilassi. Attualmente sono ormai numerosi i Centri Cefalee in Italia che la utilizzano.

Dapprima e’ stata utilizzata solo su emicranici obesi ; attualmente e’ utilizzata anche sui soggetti normopeso. I dati riportato nei vari studi dimostrano una riduzione nel numero di giorni di cefalea al mese , nella riduzione della durata e dell’intensita’ degli attacchi e nella riduzione dell’uso di farmaci sintomatici

Nessun evento avverso importante tranne qualche caso di nausea, la stipsi ,una sensazione di debolezza. Tutti sintomi ben controllati da idratazione adeguata, integrazione di Sali minerali e uso di Macrogol

Ovviamente, anche in questo caso, da vietare assolutamente il “fai da Te”! E’ una dieta che va usata per un tempo limitato e soprattutto sotto stretto controllo medico

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